Il tè per tutti i giorni (ed altre divagazioni sul prezzo del tè)

Uno degli argomenti che credo sia fondamentale ma che per varie ragioni viene, secondo me, davvero  battuto poco e male è quello del costo del tè…che poi, rimanga fra di noi, qualche volta che se ne parla succede sempre un gran casino.

Quasi sempre se si vuole comprare un tè di una certa qualità girando per i vari siti si trovano prezzi generalmente molto alti, almeno 30/40 euro l’etto se non di più…col rischio di prendere anche una sola, ma questa è un’altra storia.

È pur vero che un tè cosi costoso uno non va a berlo tutti i giorni perchè poi alla fine ci vorrebbe un mutuo.
Mettiamo che però uno abbia voglia di un tè non troppo articolato, per cosi dire normale, da consumarsi quotidianamete ma che comunque gli dia quel piacere che solo il buon tè può dare, allora trovare un tè che associ queste caratteristiche ad un prezzo ragionevole allora diventa un impresa abbastanza ardua.

Io mi sono trovato in questa situazione proprio negli ultimi mesi in cui ho fatto un po’ più di acquisti cercando prorpio questa tipologia di tè per uso quotidiano e, per cosi dire, a basso rischio (perchè se dopo aver passato ore a spulciare i vari siti in cerca di quello che pensiamo faccia proprio al caso nostro il tè poi si rivela counque cattivo alla fine abbiamo buttato solo pochi soldi).

Quindi, detto questo, in questo post volevo dare delle piccole indicazioni su come riuscire a trovare tè che abbiano queste caratteristiche o almeno come sono io riuscito a trovarli, ovviamente indicazoni da non prendere assolutamete per oro colato perchè poi va a finire che pure io fra un mese non la penso più cosi.

-Non aver paura di provare tè che provengano da luoghi ”non convenzionali” come l’Indocina oppue l’Africa, molte vole si trovano cose decenti a prezzi abbastanza buoni. Qualche anno fa il luogo di provenienza per eccellenza che preferivo per trovare tè di ottima qualità a buon mercato era il Nepal, erano tè ancora poco conosciuti, ma diciamo che adesso per i tè nepalesi secondo me la situazione diciamo è diventata un po’ più complessa ed anche li con i prezzi non è che se ne capisca più tanto, rimanendo ovviamente sempre buonissimi tè.

-Non soffermarsi ovviamente al primo sito che si trova ma ovviamente girare moltissimo confrontando tra i vari tè che si incontrano, che qualche volta per misteri ignoti vendono gli stessi tè a prezzi completamente differenti.
A me ad esempio è capitato che lo stesso identico  pu erh  un famoso sito di pu erh con sede nello Yunnan lo vendesse quasi il doppio rispetto a quanto lo vendesse un altro sito che l’aveva acquistato proprio dal sito precedente e che lo rivendeva…How is it possible? Alla fine ho capito, dopo qualche ricerca, che era successo che il primo all’inizio lo vendeva ad un prezzo più basso e poi forse siccome il tè era un po’ invecchiato (era un pue erh del 2009) o per altre ragioni l’ha aumentato quasi del doppio.
Tutto questo discorso per dire che bisogna avere anche uno spirito un po’ indagatorio per comprare un tè al prezzo migliore.

-Cercare siti che vendano tè che hanno fatto il minor numero di passaggi di mano possibili perchè in generale più passaggi di mano fa un e più il prezzo lievita.

-Andare ovviamente, ma questo è un consiglio che vale sempre soprattutto per chi come me è inesperto, su siti che abbiano comunque una certa reputazione e sia il più traspearente possibile sui vari passaggi che hanno portato il tè dalla pianta alla vendita e non fermarsi su un sito solo perchè ”tanto vende a poco” perchè potrebbe vendere qualsiasi schifezza, anche dannosa per la salute.

-Prediligere siti specializzati solo in una particolare categoria di tè.

Per adesso questi sono i consigli che mi vengono da dare, poi se mi ne viene in mente qualcun altro lo aggiungo.

Infine una piccola riflessione sul panorama nostrano. In Italia si parla tanto e da sempre di come far aumetare il numero di appassionati alla bevanda e credo che in queso giochi una fase fondamentale proprio il prezzo del tè. Per dire, una persona che si approccia per la prima volta all’acquisto di tè non credo sia incoraggiata a continuare se per comprare del tè decente magari deve sborsare cifre alte facendo si che il tè, quello buono, riamanga solo come qualcosa di pur sempre elitario.

 

 

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8 pensieri su “Il tè per tutti i giorni (ed altre divagazioni sul prezzo del tè)

  1. Phoebes

    Io ho trovato un buon compromesso col tè equosolidale: costa un po’ di più del tè da supermercato ma il costo è comunque sempre contenuto, e lo trovo veramente buono come tè quotidiano! 🙂

    Rispondi
  2. haikuspot

    Io consiglio sempre di comprare da importatori europei: l’acquisto dall’Europa è una garanzia di controlli superati (tant’è che in Cina, spesso, conviene ricomprare il tè dall’Europa piuttosto che farlo controllare). Il tè nipponico invece è sicurissimo per via delle leggi che hanno e consiglio di investire in importatori che curano molto il packaging (atmosfere azotate e compagnia).

    Tra l’altro per un tè “quotidiano” consiglio il sencha (tè di tutti i giorni in giapponese), così per avere quel che di tradizionalità in più XD Anche se il nostro sencha sarebbe il bancha, che è il tè nipponico più bevuto fuori dal Giappone (un po’ perché noi occidentali lo preferiamo al sencha come sapore, un po’ perché i giapponesi se lo tengono quasi tutto loro).

    Basta, mi placo!

    Rispondi
    1. Domenico Autore articolo

      Ciao! Mi trovo d’accordissimo con quanto hai detto. Anche io preferisco, quando è possibile, acquistare all’interno dei confini europei anche per non dover aspettare molto tempo con le spedizione e per non avere il problema delle dogana.

      Anche io trovo che il sencha sia un ottima scelta per un tè quitidiano. Il miglior sito dove acquistarli che ho trovato per ora è sicuramente Thés du Japon, vende tè per tutte le fasce di prezzo e si trovano anche sencha davvero di qualità a prezzi alla portata di tutti.

      Rispondi
      1. haikuspot

        Mi manca, proverò. Io sono accasato con Keiko, importatore tedesco, tra l’altro ha anche una serie di “tea-gadget” molto carini (e poi ce l’hanno alla sala da tè vicino a casa mia, comodissimo XD)

      2. Domenico Autore articolo

        Keiko non l’avevo mai sentito, sicuramente darò un occhio, grazie! Thés du Japon te lo consiglio moltissimo per i suoi prodotti purtroppo però spedisce solo dal Giappone

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